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Gelato all'olio extravergine d'oliva

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Ingredienti (per 4 persone):

500 g di latte fresco, 60 g di panna fresca, 200 g di saccarosio, 60 g di olio Crudele extravergine di oliva

Servito come antipasto aggiungete:

1 pizzico di sale, 1 cucchiaio di semi di sesamo, 40 g di guanciale, 1 cucchiaio di pistacchi tritati, 4 coste di sedano, 1 cucchiaio di pangrattato

Preparazione:

Sciogliete il saccarosio in acqua tiepida: mettete il latte e la panna in una zuppiera, amalgamateli insieme, poi aggiungete acqua e glucosio. Mettete nella gelatiera a mantecare, aggiungete l'olio solo all'ultimo giro. Lo potete servire come dolce, accompagnandolo con dei biscottini secchi stile lingue di gatto, oppure si può osare con una versione salata, presentandolo come antipasto. Basta tostare del sesamo in padella, poi aggiungete del guanciale tritato finemente, pangrattato e pistacchi tritati. Colorate il tutto e versatelo sopra il gelato.

Il gelato così fatto può essere benissimo abbinato a sedano, asparagi o a un pinzimonio di verdure.

Cartellate al vinocotto

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Ingredienti:

250 gr farina 00, 250 gr semola rimacinata di grano duro, 100 ml olio Crudele extravergine di oliva, 200 ml di vino bianco secco, olio Crudele per friggere, 1 litro circa di vincotto di uva o di fichi, cannella in polvere.

Preparazione:

Mescolare le due farine, impastarle con l'olio e il vino caldo, e lavorare l'impasto finché non diventa morbido ed elastico. Coprite il tutto con un panno appena umido per non far asciugare l'impasto. Su un piano infarinato, staccate piccoli pezzi di impasto e stendeteli con la macchina sfogliatrice: prima alla 3a tacca per tre volte e poi alla 2a tacca per due volte. Se vedete che la sfoglia si "straccia" spolverizzatela di farina. Formate delle strisce di pasta come per le lasagne e con la rotella tagliate dei nastri lunghi 30 cm e larghi 3 cm. Quindi con le dita rialzate le striscioline, pizzicando la pasta per formare delle piccole tasche rivolte verso l'alto, arrotolare le striscioline su loro stesse e, sempre pizzicando, unite le taschine tra loro formando delle roselline. Lasciare le roselline su un telaio tutta la notte a essiccare, in un luogo asciutto. Il giorno dopo friggete le roselline da entrambi i lati, in olio caldo e abbondante, devono quasi galleggiare, e quando sono belle dorate scolarle su carta da cucina capovolte, perché perdano tutto l'olio in eccesso. Intanto in una padella antiaderente scaldare il vincotto a fuoco lento per addensarlo un po’, quando comincia a schiumare è pronto. Attenzione a non farlo bruciare! Cuocervi le cartellate, prima capovolte per un paio di minuti, e poi rigirarle per far entrare il vincotto nelle taschine e cuocere ancora 2 minuti. Togliete le cartellate dalla padella con un cucchiaio, avendo cura di non scolarle troppo, e adagiatele su un vassoio ricoperto di carta alluminio. Ancora calde, spolverizzatele con poca cannella.

Mostaccioli pugliesi morbidi - Dolci Natalizi

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Ingredienti:
1 Kg. di farina 00, 200 g. di mandorle abbrustolite leggermente e tritate grossolanamente, 350 g. di zucchero, 350 g. di miele sciolto, 100 g. di cacao amaro, 20 g. di ammoniaca sciolta in un po’ di latte tiepido, 2 bustine di cannella, buccia di 1 limone grosso, Vino cotto q.b.
Preparazione:
Impastare tutti gli ingredienti, aggiungere il vino cotto, è molto appiccicoso aiutatevi con una spatola, stendere una sfoglia alta circa 1 cm., tagliare dei rombi molto piccoli e sistemarli distanziati su una placca unta con olio e infarinata. Cuocere in forno caldo per 8 minuti. Appena sfornati vi sembreranno crudi, non gli credete! Fateli raffreddare su una gratella e porli in una scatola di latta. Se siete particolarmente golosi, fondere del cioccolato e ricoprirli.

Bocconcini di ricotta con vincotto

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Avete voglia di un gusto dolce, ma non volete esagerare con lo zucchero? Questi bocconcini di ricotta con vincotto sono la ricetta dolce che fa per voi!!!
Il Vincotto è un prodotto tipico della Puglia, è del mosto d’uva cotto; accompagna bene sia ricette dolci che salate. E mi dicono che sia tipica della Puglia proprio la ricotta con il vincotto ma io ho fatto una piccola aggiunta rispetto al classico.

INGREDIENTI
Ricotta fresca (io ho usato quella che ho fatto io in casa, per la ricetta clicca QUI)
Vincotto
uva passa

PROCEDIMENTO
Mettete per qualche ora l’uva passa nel Vincotto.
Nel frattempo io ho messo la ricotta senza aggiunta di zucchero all’interno di piccoli stampini di silicone per i cioccolatini, ma se non li avete andrà bene che ne facciate anche delle palline.
Metteteli 10 minuti prima di servirli nel congelatore (sarà più facile levarli dagli stampini!)
Mettete nel piatto di ogni commensale la quantità che preferite, e versate sopra il Vincotto e l’uva passa.

Torrone pugliese - Dolci Natalizi

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Ingredienti:
500 gr di mandorle, 500 gr di zucchero, 1 limone.
Preparazione:
Per pulire le mandorle dalla buccia si mettono nell'acqua bollente, dopo si passano nel forno a calore moderato per abbrustolirle, una volta pronte si riducono a pezzetti più o meno piccoli. A questo punto in un pentolino si fa sciogliere sul fuoco lo zucchero girandolo, con cura, con un cucchiaio di legno facendo attenzione a non bruciarlo. Quando lo zucchero è ben sciolto, si uniscono le mandorle tritate, si mescola energicamente per qualche secondo sul fuoco. Dopodiché si stende il composto su di un marmo unto di olio, aiutandosi, per appiattirlo, con il batticarne o meglio con un limone intero per aromatizzare il croccante e si taglia a pezzi nella forma desiderata.

Vincotto di fichi

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Il vincotto di fichi è un elisir dalla consistenza piuttosto densa (la densità è indice di elevata qualità del prodotto), un condimento molto versatile e che in tutta Italia è noto perchè è utilizzato per “condire” le tipiche cartellate. Il vincotto, di cui sono state rese note le eccellenti proprietà antiossidanti, è ottenuto da due diverse varietà di uva tipiche pugliesi: Negroamaro e Malvasia Nera, ma si può realizzare anche con le prugne e con i fichi, come faremo quest’oggi; ovviamente la ricetta migliore di questo prodotto antichissimo è quella fatta in casa e tramandata di generazione in generazione dai nostri antenati.
Ingredienti per 1 litro di vincotto ai fichi

Leggi tutto: Vincotto di fichi

Bocconotti al Cacao

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Ingredienti per la sfoglia:
pastafrolla 400 g 
Ingredienti per il ripieno:
100 g di mandorle pelate, 100 g di cacao amaro, 60 g di zucchero, 3 albumi, sale, 4 biscotti secchi, zucchero a velo, la scorza di mezzo limone, cannella in polvere q. b. Un bicchierino di liquore piacere (tra strega, limoncello, amaretto o Rhum)
Preparazione:
Montare degli albumi con un pizzico di sale, aggiungere le mandorle tostate e tritate, lo zucchero il cacao, i biscotti sbriciolati, la scorza di limone grattugiata, la cannella, il liquore. Con 2/3 della pastafrolla sottilmente tirata foderare gli stampini da muffin ben imburrati. E riempire con il composto e ricoprirli con la restante spoglia. Mettere in forno a 180° per 25 minuti. Prima di servire spolverare con zucchero a velo.
Pasta frolla link: http://ricette.giallozafferano.it/Pasta-frolla.html

Bocconotti di crema e mele

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Prepariamo oggi i bocconotti di crema e mele. Questi dolci sono tipici della tradizione pugliese, ma anche di quella calabrese e abruzzese ed hanno un ripieno che muta a seconda della località in cui vengono realizzati. Si racconta che essi siano nati dai contadini del territorio murgese, i quali realizzarono un alimento da adattare alla proprie esigenze di vita. I bocconotti hanno delle ridotte dimensioni, possono essere conservati per molti giorni in un ambiente naturale, hanno un alto contenuto nutritivo e per molto tempo sono stati uno dei cibi più consumati dalla tradizione meridionale. Il nome deriva dal fatto che, essendo dei dolci piccoli possono essere mangiati in un solo boccone.
Ingredienti per bocconotti di crema e mele (dosi per 4 persone):

Leggi tutto: Bocconotti di crema e mele

Cuscini di Gesù bambino

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Ingredienti:
300 gr di farina, 1 dl di olio evo, 50 gr di 
zucchero, un pizzico di sale, acqua q.b., mostarda, zucchero a velo.
Preparazione:
Impastate la farina, con tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo, aggiungete se si rende necessario un po' d'acqua. Stendete l'impasto con il matterello e con una tazza ricavate dei dischi di pasta. Adagiate al centro di ogni disco un cucchiaio di marmellata. Richiudete i dischi su se stessi e saldate i lembi con l'aiuto di una forchetta. Friggete le mezze lune in abbondante olio di oliva caldissimo fino a quando risulteranno dorati. Asciugateli con carta da cucina per eliminare l'unto in eccesso, quindi spolverizzate con zucchero a velo.

Sangria

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INGREDIENTI
  • 1 l di vino rosso
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 3 albicocche
  • 1 arancia
  • 1 limone
  • 1 pesca
  • 1 mela
  • 1 bastoncino di cannella
  • fragole
  • acqua minerale gassata

In una coppa versate il vino, aggiungete lo zucchero, non mescolate, poi unite l’arancia e il limone sbucciati e tagliati a fettine, la pesca sbucciata a dadini, quattro fragole tagliate a metà, le albicocche a dadini, la mela sbucciata a fettine. Immergete nel composto il bastoncino di cannella e lasciate macerare mezz’ora. Al momento di servire unite un bicchiere di acqua minerale gassata e qualche cubetto di ghiaccio.

 

Porcedduzzi leccesi

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Ingredienti:
1,250 Kg di farina, 1 Kg di semola, 250 g di zucchero, 500 g di alcool puro, 1/2 lt di olio extra vergine di oliva, 1 bicchiere di vino bianco, 1,5 Kg di miele, 2 bucce d'arancio, 1 buccia di mandarino.
Preparazione:
Mettete in un pentolino l'olio mettetelo sul fuoco e fateci scurire dentro una buccia d'arancio e una di mandarino, ATTENZIONE a NON friggere, ma fate solamente diventare scure le bucce, quindi gettate via le bucce e fatelo raffreddare, vi servira' dopo. Mischiate farina, semola, zucchero e la buccia grattugiata di un arancio, quindi bagnare l'impasto prima con l'alcool, poi con il vino ed infine con l'olio che abbiamo lavorato prima. Essendoci l'alcool nell'impasto, quest'ultimo tenderà a sfarinarsi, quindi se necessario bagnarlo con 1/2 bicchiere di acqua tiepida in cui si e' sciolto un pizzico di sale. Una volta che avete ottenuto una pasta omogenea, fare dei cilindri aventi la il diametro piu' o meno di una penna, e tagliarli in pezzetti lunghi circa 1 cm, a questi alternate degli anelli o delle piccole trecce. Poggiate i pezzi che avete appena ottenuto in dei vassoi da pasticceria. Quindi friggete il tutto. Dopodiché mettete il miele a sciogliere in una pentola, quando e' diventato liquido aggiungere i pezzi che sono stati fritti prima, e mischiarli bene, quindi o fare una composizione in un grande piatto, o in piu' piatti, dando + o - una forma di cupola. Lasciate raffreddare. Tenete presente che piu' giorni passano piu' sono buoni. Ultima avvertenza, attenti a non tagliarvi dato che il prodotto finale acquista un'elevata compattezza. Vi consiglio di usare un coltello a punta, introducendolo e facendo leva per staccare le varie porzioni.

Fichi al cioccolato

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INGREDIENTI
  • 500 g di fichi secchi
  • 100 g circa di mandorle tostate
  • 75 g di cacao amaro
  • vino cotto

Aprite i fichi, inserite all’interno una mandorla tostata o due, spolverizzateli con abbondante cacao, richiudeteli.

 Disponeteli su una lastra foderata con l’apposita carta e cuocete in forno caldo a 170° per 15 minuti circa. Ritirate, sistemate i fichi a strati in una terrina spolverizzando ogni strato con il cacao e spruzzandoli con il vino cotto, sigillate il recipiente con la pellicola, lasciate insaporire fino al momento di servire.

PER SAPERNE DI PIÙ

una variante di questa ricetta suggerisce d’infilare un bastoncino di buccia d’arancia candita in ogni fico, di lasciarne fuori un pezzetto in modo che faccia da picciuolo, tenendo il quale i fichi possono essere immersi quanto basta nel cioccolato fuso. Ben sgocciolati si lasciano asciugare e poi si mettono in pirottini di carta. Ricordiamo che nel Salento si coltivano più di cinquanta varietà di fichi.

Mostaccioli - Le mustacciùle

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Ingredienti:
250 ml di vino cotto, 50 gr di zucchero, 200 gr di mandorle (oppure noci, o nocciole), 2 cucchiai di scorza d'arancia grattugiata, 1 cucchiaino di pepe nero macinato, 1 cucchiaio di cannella in polvere, 100 gr di uva passa, 200 gr di farina di semola rimacinata.
Per la glassa: 50 gr di cioccolato fondente
50 ml di acqua, 100 gr di zucchero.
Preparazione:
Tritare le mandorle in un frullatore, non troppo finemente. Mescolare vino cotto e zucchero, e mettere a bollire in un tegamino. Aggiungere le mandorle, l'uva passa, la buccia d'arancia in polvere, la cannella e il pepe. Non stupitevi del pepe, questi dolci devono essere speziati, e il pizzicore del pepe si deve sentire!! Versare nella pentola la farina di semola, e continuare a mescolare. Quando il vino cotto assorbe tutta la farina, il composto si stacca dalle pareti della pentola. Lasciare raffreddare 5 minuti, poi prendere il composto e lavorarlo su un piano infarinato. Formare dei lunghi salsicciotti di diametro cm 3, e tagliarli in pezzi, tenendo il coltello di traverso. Schiacciare tutti i pezzi leggermente col palmo della mano, e posarli in una teglia coperta con carta forno. Cuocere i mostaccioli in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti. Devono rimanere morbidi all'interno!! A parte, in un pentolino versare l'acqua, il cioccolato in pezzi, e aggiungere lo zucchero. Cuocere a fuoco lento, mescolando con un cucchiaio, e fondere il cioccolato delicatamente. La glassa è pronta quando, prendendo una goccia e stringendo tra le dita, si forma un filo. Con un pennello di silicone, spennellare tutti i mostaccioli con la glassa e, velocemente, cospargere di confettini al cioccolato. Lasciare raffreddare e servire.

Castagnaccio Pugliese

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Ingredienti:
500 gr di castagne, 4 uova, 300 gr di zucchero, 400 gr di latte, 35 gr di cacao amaro, 100 gr di olio evo, 1 bustina di lievito x dolci, buccia di limone grattugiata, zucchero velo .
Preparazione:
In una ciotola ho montare le uova con lo zucchero e la buccia del limone grattugiata versare la farina e incorporarla con il latte e aggiungere il cacao ed il lievito setacciati insieme versare l'olio a filo continuando ad incorporare. Infine versare in una teglia foderata da carta forno ed infornare in forno caldo a 180° per 30 minuti e questo è il nostro castagnaccio tradizionale, infine spolverare di zucchero a velo.

Gli occhi di Santa Lucia

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Gli occhi di Santa Lucia sono un dolce tradizionale natalizio pugliese. Un ottimo dolcetto da presentare per le feste, si presentano come dei tarallini piccolissimi (da qui il nome) che occorre molta maestria per confezionare. Fatti i tarallini bisogna preparare con dovizia la glassa in cui poi immergerli. Il segreto per far rimanere morbidi i dolcetti è non cuocere troppo i tarallini, bensì tirarli fuori dal forno non appena sono dorati in superficie.
Ingredienti:
Farina: 1 kg, Vino bianco: 200 gr, Olio: 200 gr, Sale: 1 pizzico, Zucchero a velo: 300 gr, Vaniglia: 1 cucchiaio, Albume: 1, Acqua: 4 cucchiai.
Preparazione:
Impastate la farina con l’olio, il vino e il sale fino ad ottenere un impasto morbido. Stendete la pasta e ricavatene dei bastoncini.
Confezionate dei tarallini e cuoceteli al forno a 150° per circa 20 minuti. Nel frattempo preparare la glassa (in dialetto giuleppe). Montare a neve il bianco d’uovo, unire poco alla volta lo zucchero a velo e la vaniglia mescolando. Aggiungere a poco a poco l’acqua tiepida e mescolare delicatamente.
A cottura ultimata immergere i tarallini nella glassa quindi raccoglierli e metterli ad asciugare. Quando sono completamente asciutti mettere in un contenitore ermetico.

Bocche di dama salentine

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Ingredienti:
3 uova, 225 gr di farina, 225 gr di zucchero, mezza bustina di lievito.
Preparazione:
Mescolare i tuorli d'uovo con lo zucchero, aggiungere mano a mano la farina e ammorbidire l'impasto con gli albumi precedentemente montati a neve. In ultimo mettere il lievito. Con il composto così ottenuto si riempiono le forme di carta adatte per le bocche di dama e si infornano a calore moderato. Durante la cottura non si deve mai aprire lo sportello del forno. Una volta cotte si lasciano raffreddare, si farciscono con la crema e si decorano in superficie con la glassa e con una ciliegina a piacimento.

Mandorle ricoperte al cioccolato

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Ingredienti per 30 cioccolatini:
115 g di mandorle intere - 85 g di cioccolato fondente - cacao in polvere.
Preparazione:
Riscaldate per prima cosa il forno a 200°. Nel frattempo mettete le mandorle in una teglia e fatele dorare per circa 5 minuti. Mentre le mandorle sono nel forno sciogliete il cioccolato a bagnomaria e una volta fatto unite mandorle e cioccolato e amalgamatele per bene. Spolverizzate un foglio di carta da forno con il cacao in polvere e poi versate il composto facendo delle palline con il cucchiaio e facendo in modo che in ognuna ci siano almeno 4/5 mandorle. Lasciate riposare fino a quando non si sono completamente induriti e solo alla fine arrotolateli nel cacao e poneteli dentro dei pirottini di carta.

Cupeta

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Ingredienti:
gr. 500 di mandorle, gr. 500 di zucchero, 1 limone 
Preparazione:
Si toglie la pelle alle mandorle (basta buttarle un attimo in acqua bollente) e si abbrustoliscono nel forno a calore moderato, quindi si riducono in pezzetti più o meno piccoli. A parte, in un pentolino, si fa sciogliere sul fuoco lo zucchero avendo cura, con un cucchiaio di legno, di girarlo e rigirarlo in continuazione per non farlo bruciare. Quando lo zucchero è ben sciolto, si versa nella pentola la stessa quantità di mandorle tritate, si mescola energicamente ancora per qualche secondo sul fuoco. Poi, su di un marmo precedentemente unto d’olio, si stende il composto aiutandosi, per appiattirlo con il batticarne o meglio con un limone intero (così facendo si aromatizza il croccante) e si taglia a pezzi del formato desiderato.
Curiosità: Anticamente si usava dare al croccante forme e dimensioni diverse: il cavalluccio, il galletto, la bambolina, il cuore e ognuno aveva un suo messaggio. Il cavalluccio, in genere, era destinato al giovane in partenza per il servizio militare per augurargli buona fortuna. Il cuore invece era il dono che ogni innamorata faceva alla sua promessa sposa. Un cuore dolce, infiocchettato con nastrini di colori sgargianti diceva molte cose che molte volte a voce non si potevano o non si sapevano dire.

Cartellate con il miele

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Ingredienti:
1 Kg di farina 00 - 2 cucchiai di zucchero - 2 uova intere - 200 ml di olio extravergine di oliva - succo di un arancia filtrato - mezzo bicchiere di vino bianco - cannella - 1 cucchiaino e mezzo di sale - 
miele.
Preparazione:
Riscaldare il vino bianco e sciogliere all'interno il sale. Su una spianatoia setacciare la farina, disporla a fontana e nel centro versare lo zucchero, un po di cannella e le uova. Iniziare a sbattere le uova con una forchetta e poi continuare ad impastare con le mani. Aggiungere l'olio poco per volta, sempre continuando ad impastare. Aggiungere un po di vino bianco e il succo di arancia filtrato, continuare ad impastare quindi aggiungere il restante vino bianco. Si deve ottenere un impasto morbido ma non molle, compatto ma non duro. Coprire l'impasto con un canovaccio pulito. Prendere un pezzo di impasto per volta e passarlo nella macchina per la pasta, si inizia dal numero 1 e si fanno più passaggi, poi si passa una volta al numero 2, 3 e 4 fino ad arrivare al numero 5 dove si passa due volte (la sfoglia deve essere sottile ma non troppo). Adagiare la sfoglia ottenuta sulla spianatoia, con la rotella tagliapasta dentata spuntare le estremità ottenendo così un rettangolo. Se i lati presentano delle imperfezioni, ritagliarli con la rotella dentata. Quindi ricavare delle strisce con larghezza non superiore a 2-3 cm. Partire da un estremità e ripiegare in due la striscia, pizzicando la pasta ad intervalli regolari fino a giungere all'estremità opposta. Ogni volta che si pizzicano le due estremità di ciascuna cavità stringere verso l'interno, in questo modo le cavità restano ben aperte e non si richiudono. Quindi partendo da un estremità, arrotolare su se stessa la striscia, pizzicando in alcuni punti di giuntura la pasta, e sigillando per bene alla fine. Friggere le cartellate in olio bollente. Disporle prima rivolte verso l'alto, poi girarle e farle dorare per bene in superficie, rigirarle ancora in modo tale che entrambi i lati siano dorati, quindi sollevarle con un mestolo forato e disporle su carta assorbente. Una volta fritte tutte le cartellate, mettere del miele in una casseruola e porre sul fuoco a riscaldare. Quando bolle, versare le cartellate a testa in giù, quindi rigirarle verso l'alto, sollevarle con un mestolo forato e distribuirle direttamente nel contenitore in cui verranno servite. Si possono decorare con codette colorate oppure con una spolverata di cannella o lasciate semplicemente senza nulla.

Il Fruttone salentino

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Ingredienti:
500 gr di farina, 200 gr di zucchero, 200gr di strutto, 2 uova (o 3 dipende dalla grandezza), 1 busta di lievito, formine ovali di metallo.
Per il ripieno:
300 gr di mandorle pelate, 300 gr di zucchero, 4 uova, marmellata di amarene oppure cioccolata.
Preparazione:
Pelare le mandorle e tritarle insieme allo zucchero. Unire i tuorli e poi gli albumi montati a neve e incorporati poco per volta. Impastare per bene fino ad ottenere una pasta omogenea. Se si opta per la versione con cioccolato aggiungere cioccolato fondente, fuso o amaro qb. Preparare la frolla nelle formine ovali di metallo come per i pasticciotti, usare la crema alle mandorle come ripieno + la marmellata di amarene e coprire ogni fruttone. Cuocere in forno in forno per 30/40 minuti. Una volta cotti e fatti freddare sciogliere a bagnomaria del cioccolato fondente (q.b.) e rivestire ogni fruttone. Si conservano bene per diversi giorni.

Le Cartellate al vino cotto

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Ingredienti:
250 gr farina 00, 250 gr semola rimacinata di grano duro, 100 ml olio extravergine di oliva, 200 ml di vino bianco secco, olio di semi per friggere, 1 litro circa di vincotto di uva o di fichi, cannella in polvere, confettini colorati.
Preparazione:
Mescolare le due farine, impastarle con l'olio e il vino caldo, e lavorare l'impasto finchè non diventa morbido ed elastico. Io metto tutto nel robot da cucina e lascio lavorare finchè non si forma una palla. In tre minuti è pronta!! Coprire con un panno appena umido per non far asciugare l'impasto. Su un piano infarinato, staccare piccoli pezzi di impasto e stenderli con la macchina sfogliatrice, prima alla 3a tacca per tre volte e poi alla 2a tacca per due volte: se vedete che la sfoglia si "straccia" spolverizzatela appena di farina. Formare delle strisce di pasta come per le lasagne e con la rotella tagliare dei nastri lunghi 30 cm e larghi 3 cm. Quindi con le dita rialzare le striscioline pizzicando la pasta per formare delle piccole tasche rivolte verso l'alto cominciare ad arrotolare le striscioline su loro stesse e sempre pizzicando unire le taschine tra loro formando delle roselline. Lasciare le roselline su un telaio tutta la notte ad essiccare in un luogo asciutto. Il giorno dopo friggere le roselline da entrambe i lati, in olio di semi caldo e abbondante, devono quasi galleggiare quando sono belle dorate scolarle su carta da cucina mettendole capovolte perchè devono perdere tutto l'olio, Intanto in una padella antiaderente scaldare il vincotto a fuoco lento per addensarlo un po, quando comincia a schiumare è pronto, ma attente a non farlo bruciare!! Cuocervi le cartellate prima capovolte per un paio di minuti e poi rigirarle per far entrare il vincotto nelle taschine e cuocere ancora 2 minuti.Togliere le cartellate dalla padella con un cucchiaio avendo cura di non scolarle troppo e adagiarle su un vassoio ricoperto di carta alluminio. Ancora calde, spolverizzare con poca cannella e cospargere di confettini colorati.

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